lunedì 6 luglio 2015

Il Gange

Il Gange trasporta molto materiale,
che Rende torbide le sue acque,
 ma gli indiani continuano imperterriti
 a bagnarvisi e, addirittura, a bere le sue
 acque. Alle sorgenti nell'Himalaya le
acque del Gange sono limpidissime,
 ma lungo il suo lunghissimo corso
 esse diventano torbide e i detriti che
 il grande fiume trasporta, rendono
 il suo delta sempre più vasto. Il Gange
Rappresenta per gli indianini la fertilità,
La forza, la sopravvivenza ed essi adorano
Il grande fiume, come facevano gli indigeni
 di tutto il mondo, mestamente,
Ma i coloni europei, sempre alla ricerca di
Ricche opportunità hanno disseminato i
Territori scoperti di malattia, di morte e di
Inguaribile povertà. (per non usare la più
Appropriata parola: miseria).




La

mercoledì 17 giugno 2015

paese

Parliamo del paese, della noia mortale
 che ci assale, quando siamo senza
 impegni. Sarebbe bello, quando fuori
 c'è vento e  magari piove stare in un
locale chiuso a contatto con amici grandi
 e piccini, avere un grande spazio dove
 svolgere qualsiasi attività o gioco la
nostra fantasia sapesse inventare e
 coinvolgere qualche amico simpatico e
 ben disposto. Nel nostro paese si potrebbe
 costruire un vero e proprio villaggio di
 fronte al lago(leggi diga)coinvolgendo
 nel progetto il comune, le associazioni,
 i sindacati e avviato un  forum con la
 cittadinanza decidere finalmente di agire
 per obbiettivi, facendo una scaletta
 programmatica di cosa occorre per
 allontanare i giovani dalle loro fisime
 e spingerli a realizzare quello che da
 decenni essi avrebbero voluto realizzare.
La scaletta  dovrebbe essere stilata
Secondo un' ipotesi onirica, tipica delle etnie
 minoritarie. Esproprio da parte del comune del terreno
Di fronte al lago, richiesta di un mutuo a tasso zero
 presso la banca europea, realizzazione di tutte le opere
(progetto realizzato dall'ufficio tecnico del comune e
 realizzazione di tutte le opere con l'apporto della
 manodopera prestata volontariamente dai cittadini,
con l'assicurazione del cantiere per eventuali infortuni,
 responsabile del cantiere un funzionario dell'inail.
 Realizzazione delle opere murarie, tenendo conto
 di tutto quel che occorre ad una popolazione di etnia
 minoritaria, che ha conservato, senza un grande aiuto
 dello stato, lingua, costumi e tradizioni, divenendo
 fin dalla nascita forestiero nella propria patria.
 Quindi prima una grande sala per rappresentazioni teatrali,
 cabaret, esibizioni musicali, cineforum. Impianti sportivi,
perché le etnie minoritarie sono un grande bacino per ogni
sport e sanno e vogliono dare un grande contributo ad una patria,
 che non sa più essere competitiva.
Le grandi risorse dell'Italia sono abbandonate all'inventiva degli
 stranieri, che faranno di essa terra di conquista economica.
                             SECONDO CAPITOLO
Il comune di Piana degli Albanesi ha i requisiti per
 diventare fucina degli sport campestri ed equestri.
A zone pianeggianti si contrappongono zone di alta
 collina e montagne rocciose con sentieri impervi,
Ma facilmente valicabili. I boys scout spesso scelgono
 il nostro paese per il loro campeggio e vi rimangono
 per parecchi giorni. Il lago è ed è stato sede di grandi
 gare di canottaggio ed è diventato per i paesi del nord
Europa con i corsi d'acqua   spesso ghiacciati,  sede di
 spettacolari allenamenti.
Il lago svolge una forte attrazione per tutti coloro che
Sono amanti dello sport della pesca e che difficilmente
Trovano ad un tiro di schioppo dalla città un luogo così
Accogliente per la famiglia.  Al lago, alla montagna si
Aggiungono i boschi, i castagneti ed una cucina ricca di
Piatti non solo tradizionali, ma global. Così alla cucina
Tipica dei paesi di montagna, ricca di selvaggina, troviamo
Piatti tipici dei paesi del nordafrica (Cous cous
 e Kebab)

venerdì 12 giugno 2015

teheran

Cosa fosse la Persia un tempo,
Tutti l'abbiamo studiato.
Di fronte ai grandi eserciti
Persiani, il mondo allora
 conosciuto, s'inchinava.
Solo il pathos greco si poteva
Contrapporre alla  forza bruta
Dell'immenso esercito dei
Grandi re. E curiosamente
La storia si ripete, perché essa
È  MARSTRA DI VITA
Da sempre inascoltata;  nel
XV secolo la straripante furia
Ottomana trova il suo argine
Nella piccolissima Albania,
Con l'immenso condottiero:
Giorgios Kastriota Skanderberg.
L'ultima guerra tra uomini,
Più o meno addestrati, fu la
Seconda guerra mondiale.
Ora tutte le strategie sono
Saltate, questa è l'era del
 terrorismo, del brigatismo,
Degli anarchici, di frange
Di ogni tipo, rosso, Nero,
Viola e blu, senza dimenticare
I colletti bianchi e i camici
Lillà. Faremo bim, bum. Bam?








giovedì 4 giugno 2015

Tindari, santuario della Madonna nera(Patti)

Tindari come possiamo notare è in una splendida posizione.
Costruita molti secoli fa, fu
 completamente distrutta dai turchi nel XV
Secolo. Solo nel XX secolo con la
Generosità dei fedeli è stata riedificata
Con grande splendore. La Madonna
Nera verso cui i fedeli siciliani nutrono
 grande venerazione , è un'isola Di fede
E di speranza per un territorio per lunghi
Secoli martoriato e dimenticato da quel
Governo centrale che elegge l'isola  a
Simbolo della rivoluzione sociale, ma
Al dunque schiera contro i siciliani il
Suo esercito(piemontese durante i fasci),
La forza dell'indifferenza e dell'apatia
Nei giorni nostri.




lunedì 1 giugno 2015

Hawai

Dimmi cosa fai,
 se alle Hawaii
 tu non ci vai?         Che splendida località
                              in un mondo così caotico
                              indifferente alle bellezze
                              Del creato, in rotta col
                              ricco e col disoccupato.
Quando la ridondante poesia
Arricchirà la tua nostalgia
Di un paese di cui ti sei
Irrimediabilmente innamorato
                                               sarai allora trascurato
                                               nel tuo difficile lavoro,
                                               nel tuo speciale decoro
                                               e sognerai di tornare,
Novello Robinson, senza il suo venerdì, alle isole più belle
Che l Signore ha creato.
.                           
                                               






domenica 31 maggio 2015

Tahiti

A ben pensarci i rifiuti di plastica,
carta e suppellettili  varie li creano,
incessantemente, i turistiche non vogliono
Rinunciare alle comodità del loro
Vivere quotidiano. Essi hanno
Attentato alle bellezze ed alla natura
Delle loro terre ed ora invadono coi
loro rifiuti immarcescibili qualunque
Zona incontaminata della terra.
Mettete, vi prego, un freno a questa
Mania suicida!
 



Isole baleari

In queste splendide isole
Dove vengono smaltiti i rifiuti?
Come vive la popolazione ivi
Residente? I Mali del nostro
Mondo sono da esse banditi?
La delinquenza è stata del
Tutto esportata? I mendicanti,
Gli accattoni, i clandestini
Sono roba da terzo mondo?
Ecco come i mass media danno
Un'immagine tanto diversa da
Haiti alle isole Baleari.