mercoledì 24 dicembre 2014

parlare........

Habla che te ascolto, ma parlare dei propri sogni,
Dei propri desideri , oggi è più difficile di ieri.
Il modus vivendi è cambiato  radicalmente
E la gente così, quasi improvvisamente,
Si è ritrovata rincantucciata nelle proprie convinzioni
E non aperta ai confronti, alle innovazioni,
Roba da giovani generazioni!È cosi, che
La parte matura della società, Ha liquidato
Il movimento non arginabile di una generazione
In continua e spasmodica ricerca di punti di
Riferimento, immaturamente volatilizzati,
Prematuramente tramontati e cosi i giovani
Non sono riusciti ad agganciarsi ai valori fondanti
Della passata società: famiglia e carriera. Un binomio
Che è andato in frantumi e dissacrando tutti i valori
Dei loro padri, la nuova generazione ha creato
Nuovi idoli e nuovi valori. La squadra sociale si è sfilacciata
Lanciamo le cime, marinai della vita e liberiamo
Dalle ansie e dalle depressioni una società effervescente,
In continua mutazione, che sa interrogarsi e sa,
Come sempre, amarsi ed amare.

paese

Nel paese ci si conosce quasi
Tutti, ma solo per fasce di età.
Ormai la frattura tra giovani ed
Anziani è netta.
Il giovane è più insofferente
Dell'anziano. L'anziano è molto
Propenso allo scherzo, è allegro,
Ironico, socievole. In pratica lo
Anziano è gioviale. Com'è il
Giovane? Ha già perso lo smalto
Che contraddistingue la sua
Giovane età? La malizia che lo
Ha conquistato già nei primi anni
Di vita, lo renderà da rottamare
Anzitempo?

domenica 23 novembre 2014

Eppur si vive........al sud

La disoccupazione è altissima,
La dispersione scolastica tra
Le più alte d'Europa.La Sicilia è
Il sud d'Italia, sempre più povero
E sempre più sfruttato, abbandonato
Ad essere una regione alla deriva.
Porto di mare per chiunque vi voglia
Approdare. Terra ricca di folklore e
Di grandi tradizioni, ricca di risorse
Naturali ed umane.
Abitanti da gente modesta di risorse,
Ma ricca per l'ospitalità e la
Sensibilità sociale.

paese mio. 2

E in questo contesto,
Di certo non idilliaco
Tra l'uomo e la sua terra
Che gli Arbreshe si sono
Ben sicilianizzati e a loro
Non  fa nè caldo nè freddo,
Se il loro paese va a rotoli,
Se le strade sono invase dai
Topi, se dopo quasi due anni
La strada tradizionale, Che passa
Vicino ad Altofonte, non è stata
Sistemata.(leggi frana di modeste
Dimensioni) Cosa farà smuovere
Il loro didietro, ah forse ci sono:
Le prossime feste di Natale!

paese mio

Quanti emigranti hanno
 lasciato la Sicilia. Per
Secoli essa è stata ardentemente
Desiderata. In molti
L'hanno Eletta a loro patria.
In molti le hanno dedicato opere
 significative.
E noi siciliani tutti di un pezzo
Dimostriamo di non amare
La nostra terra, perché non ne
Curiamo nè l'immagine, nè
L'ambiente, dimostrando tante
Volte di essere veramente dei
Terroni.

venerdì 31 ottobre 2014

vita di paese

I due ragazzi ciondolano
Come due giovani ubriachi,
Non sanno più dove andare,
I soldi non bastano per
Sedersi e consumare al pub
Dove gli amici più danarosi
Siedono con le ragazze belle
E sorridenti. Qualcuno dei ragazzi
Già dorme riverso sulla poltrona
Non più tanto comoda. La testa
È pesante, gli occhi assonnato,
La mente ottenebrata dai fumi
Dell'alcool. Domani non si
Ricorderanno di questa
 brutta
Serata e tutto fatalmente si ripeterà.
Non c'è altro modo di vivere
Miei cari ragazzi? Io penso proprio
Di si!